Review C5 Apartmani

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Zemun
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Zemun è nascosta sulla riva destra del Danubio potente ed è territorialmente, culturalmente, economicamente e col traffico legata per Belgrado, di cui fa parte dal 1934. Il villaggio è fondato dai Celti. Nel I secolo d.C. qui vivevano Romani, poi gli Slavi, facevano le guerre Ungheresi e Bisantini, la distruggevano Turchi Osmani, poi da questi l'ha preso il principe Eugenio di Savoia e la Monarchia asburgica, che l'ha governato per seguenti 200 anni. Tra la storia, Zemun cambiava il suo nome. I Celti la chiamavano Taurunum, poi il suo nome era Mallevilla ("città maligna" nei libri di Alberto Ahenski, il cronista della Prima crociata) e poi il nome austriaco Semlin, e Zimony, il nome ungarese. Gardos (nome ungherese), è la parte più famosa di Zemun, con la sua atmosfera e ambiente originale. La valore più grande alle vie un po' tortuose, danno bassi e piccoli palazzi, alcuni anora costruiti della terra e due costruzioni principali – la Chiesa di San Nicola (Crkva Sv.Nikolaja) e il resto delle mura della fortezza medievale con la Torre del Milenio, che rappresentava uno dei cinque punti della frontiera dello stato Ungarese, d'una volta, la torre che dopo i cittadini hanno chiamato anche  "La Torre di Sibinjanin Janko". I nomi delle vie intorno sono nate spontaneamente – Alta, Vecchia, Stretta, Principale etc. Gardos è anche il più bel motivo nei quadri di Zemun. Vale proprio la pena, vederlo e visitarlo, salire fino alla Torre di Sibinjanin Janko, da dove si vedono tutti Zemun, Danubio e Belgrado.
La Chiesa di San Nicola (Crkva Sv.Nikolaja) la più vecchia e conservata chiesa a Zemun, è costruita nel periodo del 1745 fino al 1752 anno, nello stile barocco. Dentro questa chiesa c'è una delle più importanti e preziosi iconostasi. La Chiesa della Madonna (Bogorodicna crkva) hanno costruito nel 1780 Serbi e Greci e Aromaniani, e la Chiesa cattolica è costrutita quindici anni dopo. La Chiesa della Santissima Trinità (Crkva Svete Trojice) è costruita nel 1842 anno, nella parte Alta della città. La Chiesa cattolica di San Rocco (Crkva Sv.Roka) e la Chiesa ortodossa di San. Giorgio (Crkva Sv.Arhangela Gavrila) si trovano nella zona di Kontumaca, dentro il quale c'è una parte del muro e il pilastro del monumento per ricordaci che nell'anno 1833,
lo scrittore e politico francese Alfons Lamartin, qui aveva passato il tempo
nella quarantena al suo ritorno dalla Serbia.
Proprio nella confluenza del fiume Sava nel Danubio, si trova Grande l'isola di guerra (Veliko ratno ostrvo), che è da sempre conosciuta come un posto strategico-militare, molto importante sia per conquistare o difendere Belgrado. Oggi è uno dei più belli riservati naturali, con numerose specie di uccelli, un posto perfetto per chi ama natura,
e la prima volta che si nomina questa isola è nell’inizio del XVI secolo. Dopo la Prima Guerra mondiale, la parte settentrionale di questa isola è arredata e oggi è una
delle più belle spiagge sui fiumi dell’Europa (spiaggia sabbiosa – Lido). Durante la stagione estiva, decine di migliaia di abitanti di Zemun, si recano lì per trovare
il proprio mondo del silenzio e romantica.
Vecchia parte di Zemun è l'anima di Belgrado, Gardos è una collina ai 112 ° metri di altitudine di Zemun. Una volta proclamata per un monumento di cultura, è una località pittoresca e molto particolare di Zemun, con l’atmosfera e ambiente del valore speciale. Secondo le storie, questa località si ricorda come un paesino di pescatori e artigiani, che è costruito e formato nella seconda metà del XVIII secolo. La riva arredata di questa parte del Danubio è costruita nel periodo del 1886-1889 anno.  Le argini con sentieri, numerosi spazi con l’erba, molti ristoranti e locali lungo il fiume, sono il posto preferito per i cittadini di Zemun e per i loro ospiti. L’odore della zuppa del pesce, suono della chitarra e il canto dei pescatori locali, sono solo alcuni dei modi in cui è possibile scappare dal rumore della città moderna e godere tranquilla bellezza del Danubio forte.
In uno dei numerosi giardini dei ristoranti sulle navi di Zemun, mangiando le specialità del pesce e con il bicchiere del vino rosso e buono, Vi potete rilassare nel ritmo delle onde del fiume di Danubio. Zemun ha quel particolare aspetto del passato, dove tutto va lento, tranquillo, in un modo piacevole e libero per ogni straniero.
Zemun o si ama o non si conosce...

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